Videoispezione

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Che cos’è ?

La videoispezione è un’analisi visiva e oggettiva, effettuata tramite particolari telecamere di ultima generazione che permettono all’operatore di vedere dove i propri occhi non riescono.

Può essere effettuata in diverse situazioni, oggi in commercio sono disponibili una vasta gamma di telecamere e accessori ognuna con caratteristiche specifiche e mirate, parliamo di attrezzatura all’avanguardia, che consentono di effettuare analisi fino a qualche anno fa impensabili.

Come funziona ?

Le telecamere si dividono in due categorie, a Spinta e Motorizzate, di seguito i diversi modelli presenti:

Telecamere a Spinta

Video endoscopio: Il video endoscopio è una telecamera di dimensioni contenute, il diametro della testa va dai 4 mm a 12 mm massimo. Sono telecamere utilizzate per videoispezioni in ambienti piccoli e di difficile accesso. Sono costituite da un aspo flessibile di lunghezza variabile dai 70 cm a 150 cm circa, possono essere collegate direttamente a un corpo display oppure essere collegate tramite usb ad apparecchiature quali, smartphone e display accessori. Le ottiche hanno un angolo di visione variabile che va da 40° a 60°, più ampio sarà l’angolo visione migliore sarà la visualizzazione a display.

Micro telecamera: Questa telecamera è la più piccola attualmente in commercio il suo diametro massimo raggiunge i 6 mm, spesso sono collegate di base ai videoendoscopi o altrimenti c’è anche la possibilità di collegarla ad aspo di lunghezza compresa tra 20 o 30 m. Quelli di elevata qualità hanno un’ottima risoluzione e un angolo di visuale che può arrivare anche a 70°.

Telecamera telescopica: Questa telecamera è montata su un’asta telescopica la cui lunghezza è regolabile da 90 cm a 3,5 m dall’operatore. La peculiarità di essere montata su un asta rigida consente a questa telecamera di essere utilizzata in situazioni scomode, ad esempio per l’analisi di controsoffittature, di grondaie, sotto auto, pozzetti. Sono telecamere autobilancianti e questo permette una precisa inquadratura durante l’ispezione è un elevato fermo immagine, tutto ciò grazie a un elevato angolo di visione che arriva anche a 120° e ad una elevata risoluzione.

Telecamera fissa: Questo tipo di telecamera è sicuramente la più diffusa e utilizzata. Normalmente le possiamo trovare con kit base costituito da una valigetta con monitor incorporato e aspo che varia dai 20 ai 30 metri in maniera compatta. Sul mercato esistono diverse varianti di ottiche disponibili, diverse varianti di aspo, le ottiche si differenziano per qualità di risoluzione, angolo di visualizzazione e diametro. Sono telecamere cosiddette a spinta in quanto l’operatore spinge la telecamera tramite l’aspo all’interno della tubazione, condotta o qualsivoglia elemento analizzato. Sono dotate di processore interno, e danno la possibilità di registrare video in diretta e acquisire fotogrammi, ciò consente nel caso di un’ispezione in un tubo, di individuare in maniera precisa la presenza di ostruzioni o altre anomalie riscontrate. Inoltre tutte queste telecamere sono impermeabili e quindi utilizzabili tranquillamente per ispezioni di tubazioni, scarichi o impianti dove c’è presenza di acqua o liquidi.

Sono disponibili altri tipo di aspo con lunghezze anche superiori ai 60 m, arriviamo anche a 150 m, questo consente di ispezionare anche tubazioni molto lunghe in maniera dettagliata. Inoltre possono essere sostituite o in alternativa utilizzate particolari ottiche dotate di trasmettitore radio o sonde, che consentono all’operatore di tracciare la posizione, il passaggio e la profondità di qualunque tubazione. Oltretutto consentono di trovare precisamente la verticale del punto di perdita o di anomalia, tramite apposito ricevitore di frequenze.

Telecamera testa ruotante: La telecamera a testa rotante è una variante della telecamera a testa fissa che si caratterizza per la capacità dell’ottica di ruotare di 360° lungo gli assi. Questo consente in fase di ispezione inquadrature panoramiche dettagliate senza problemi di manovrabilità dell’aspo, una volta individuata la zona “anomala” è possibile fare un controllo al centimetro. Sono telecamere autobilancianti, sono disponibili anche accessori per il centramento dell’ottica all’interno degli elementi analizzati.

Telecamera Infrarossi: Solo telecamere particolari dotate di sensori a infrarossi in grado di leggere e di visualizzare le immagini anche in ambienti bui e angusti in maniera chiara. Sono dotate di cavo morbido di lunghezza variabile dai 50 ai 200 metri e sono collegabili a dispositivi base, vengono utilizzate a caduta, ossia vengono calate nei pozzi o comignoli a mano dal tecnico.

Telecamera con trasmettitore: La telecamera con trasmettitore è una variante della telecamera testa fissa con l’aggiunta di una particolare sonda trasmittente all’estremità, questa sonda trasmittente permette alla telecamera di essere individuata con rilevatori V-scan o altri similari, restituendo l’esatta posizione.

Telecamere Motorizzate

Carri con ruote: Più che telecamere sono dei veri e propri piccoli carri telecomandati a distanza che permettono l’ispezione e la visione di grosse condutture, sono utilizzati soprattutto per l’ispezione di reti fognarie, acquedottistiche, reti gas e teleriscaldamento di grandi dimensioni. Sulla scocca di questi carri sono collocate diversi tipi di telecamere come i modelli precedentemente elencati, in base alle esigenze vengono sostituite dall’operatore, la particolarità di questo tipo di carri motorizzati sta nella loro peculiarità di poter effettuare ispezioni di difficile accesso per lunghe distanze. Il carro è collegato tramite cavo di lunghezza variabile a una postazione ricevente con ampio display dove vengono riprodotte le immagini registrate in diretta. Come per tutte le altre tipologie di telecamere menzionate precedentemente c’è la possibilità di registrare video e registrare immagini.

Robot Subacquei: Sono dei carri motorizzati modificati e ottimizzati per il funzionamento sott’acqua, sono usati per l’ispezione dei fondali, per la ricerca perdite e ispezione nelle piscine. Il principio di funzionamento è simile a quello dei carri normali, la differenza principale è costituita dalla qualità della telecamera ottica, sono telecamere ottimizzate per resistere a pressioni molto più elevate.

Riassumendo, la videoispezione per tutti i motivi precedentemente elencati è una tecnica che trova ampio spazio in svariati settori, quasi tutte le telecamere presenti in commercio hanno risoluzioni HD, angoli di visuale compresi tra 60° e 100° e, hanno elevata resistenza alla pressione quindi possono essere utilizzate anche in presenza di liquidi.

Settori di Utilizzo

La videoispezione per via della sua enorme possibilità di utilizzo Trova spazio quasi tutti i settori tecnologici operativi, in sostanza può essere utilizzata in tutti i casi dove è richiesta un’analisi visiva difficilmente eseguibile con l’occhio umano.

Vantaggi Applicativi

I vantaggi nell’utilizzo della videoispezione sono, l’oggettività e la definizione dell’indagine, ossia la telecamera inquadra quello che c’è, se è presente una perdita in un tubo viene inquadrata e subito individuata senza “appelli”, in sostanza se è presente un’anomalia, con la videoispezione non può sfuggire.